Master Body & Voice
Prima di accompagnare l’altro, il coach impara ad abitare sé stesso.
Body & Voice è il Master intensivo di Life Coach Italy dedicato ai coach che vogliono portare la propria presenza professionale a un livello più profondo, autentico e trasformativo. Un percorso esperienziale di 20 ore. Un coach che sa stare in contatto con sé stesso, con il proprio corpo, con la propria voce e con le proprie emozioni, può creare uno spazio più sicuro, più fiduciario e più generativo per il cliente.

Si rivolge a chi
Il master è pensato per coach professionisti certificati o in formazione, che vogliano integrare la dimensione corporea e vocale nella propria pratica, e per tutti coloro che lavorano in contesti in cui la relazione e la comunicazione interpersonale sono al centro del proprio ruolo.
Profili ideali
Life coach e business coach
Coach in formazione (percorsi ICF e altri)
Trainer e facilitatori
Consulenti di sviluppo organizzativo
Contesti di applicazione
Sessioni individuali di coaching
Percorsi di gruppo e team coaching
Formazione aziendale e leadership
Percorsi educativi e scolastici
Programma del corso
Perché questo Master?
Ogni sessione di coaching è una relazione viva, che si costruisce nello spazio tra due corpi, due voci, due presenze. Eppure, quante volte il coach rimane nel livello cognitivo, perdendo il contatto con la propria fisicità e con quella del cliente?
Il coaching vive attraverso il corpo che ascolta, la voce che sostiene, lo sguardo che accoglie, il silenzio che dà spazio.
Body & Voice è un Master intensivo di 3 giorni dedicato a coach professionisti e coach in formazione che desiderano sviluppare una presenza più solida, autentica e trasformativa nella relazione di coaching.
Attraverso pratiche esperienziali derivate dal teatro professionale, il percorso lavora su corpo, voce, sguardo, silenzio, emozioni e comunicazione, per aiutare il coach a diventare più consapevole del proprio impatto relazionale.
Non si tratta di imparare a recitare o di applicare tecniche comunicative standard. Si tratta di esplorare come il coach abita la relazione, come ascolta, come sostiene lo spazio, come comunica fiducia, come resta presente anche nei momenti di intensità emotiva.
Un percorso per allenare competenze fondamentali del coaching: presenza, fiducia, ascolto profondo, comunicazione, consapevolezza e autoregolazione emotiva. Perché un coach che sa gestire sé stesso può accompagnare il cliente con più efficacia, profondità e responsabilità.
Durata del corso
Il percorso completo è di 20 ore.
3 giorni · 2 ore online e 18 ore in presenza
La parte in presenza si svolgerà nella località di Nettuno, provincia di Roma. Per tutti gli iscritti verrà suggerito l’hotel dove soggiornare.
Programma
Il master si articola in due ore online e tre giornate di lavoro intensivo, ciascuna con una propria identità tematica, in una progressione esperienziale che porta il partecipante da una maggiore consapevolezza di sé fino alla padronanza della relazione con l’altro.
GIORNO 1 — La presenza
Il lavoro inizia dal punto di partenza principale: il corpo che abita lo spazio. Prima di qualsiasi tecnica, c’è l’esperienza di essere presenti, di sentirsi radicati, di permettersi di essere visti.
FASE 1 — Il corpo nello spazio
- Warm-up somatico: presa di contatto con il proprio corpo in movimento
- Esercizi di radicamento e ascolto propriocettivo
- Lavoro sull’asse corporeo e sulla postura come espressione dell’intenzione
- Il peso, l’equilibrio, il ritmo: basi fisiche della presenza scenica e relazionale
FASE 2 — La voce come identità
- Anatomia pratica della voce: respiro, risonanza, proiezione
- Esercizi di ampliamento e radicamento emotivo dell’espressione vocale
- Voce e intenzione: come il tono veicola la relazione prima delle parole
- La voce nella sessione di coaching: strumento di ascolto e di specchio
Al termine della prima giornata, i partecipanti avranno stabilito un contatto più consapevole e fiducioso con le proprie risorse corporee e vocali, scoprendo risorse espressive spesso inesplorate.
GIORNO 2 — L’espressione
La seconda giornata è dedicata all’espressione e alla relazione: come l’identità si manifesta nello spazio condiviso, come il corpo e la voce comunicano prima e oltre le parole, come il coach può abitare il proprio ruolo con autenticità e autorevolezza.
FASE 3 — Identità incarnata e Public En-Acting
- Il concetto di identità dinamica: non ciò che si mostra, ma ciò che si incarna
- Esercizi sull’esposizione consapevole: stare in scena senza maschere comunicative
- Autorevolezza non esibita: come la presenza si impone senza sforzo
- Coerenza tra pensiero, voce e corpo nella comunicazione con il coachee
FASE 4 — L’eterodirezione nel coaching
- Introduzione al concetto di eterodirezione: come le indicazioni esterne trasformano la percezione di sé (dalla pratica teatrale di Fanny & Alexander)
- Esercizio 1 – Movimento guidato: raccogliere le qualità espressive dei colleghi e restituirle come istruzioni; sviluppare fiducia e ascolto corporeo
- Esercizio 2 – Voce in eterodirezione: condurre un discorso con toni e intenzioni guidati da stimoli esterni
- Debriefing: connettere l’esperienza all’ascolto attivo e all’empatia
L’eterodirezione aiuta il coach a “spogliarsi” del proprio modo abituale di agire, mescolando istinto e ragione, e a sperimentare nuove modalità di espressione che ampliano la qualità della presenza nella sessione.
GIORNO 3 — La relazione
L’ultima giornata integra tutto il lavoro precedente nella dimensione relazionale vera del coaching: la sessione come spazio di incontro, di ascolto profondo, di presenza condivisa.
FASE 5 — Il coaching come relazione viva
- Esercizio 3 – Coach guidato in eterodirezione: esplorare connessioni interpersonali che superino i bias
- Simulazioni di sessione con feedback sul linguaggio corporeo, vocale e relazionale
- Ascolto profondo: imparare a ricevere l’altro con tutto il corpo, non solo con la mente
- La gestione dello sguardo e del silenzio come strumenti attivi
FASE 6 — Integrazione e consolidamento
- Riflessione collettiva sui tre giorni: cosa è emerso, cosa è cambiato
- Strumenti di auto-monitoraggio per continuare il lavoro nella pratica quotidiana
- Sessione di feedback condiviso: ogni partecipante porta un insight trasformativo
- Chiusura rituale: un atto espressivo individuale a sintesi del percorso
Il master si conclude con una valutazione condivisa in cui ogni partecipante esprime come l’esperienza abbia modificato il proprio bagaglio professionale e personale. Vengono forniti strumenti concreti per integrare gli apprendimenti nella pratica di coaching.
Metodo
Il teatro è utilizzato come dispositivo formativo e non come fine performativo.
Il percorso è esperienziale, progressivo e adattivo: ogni gruppo diventa parte attiva nella costruzione del lavoro. Le pratiche derivano dalla formazione dell’attore e includono:
- Ascolto e attenzione al momento presente
- Relazione con lo spazio e con l’altro
- Uso consapevole della voce
- Il corpo come luogo di senso
- Gestione dell’esposizione e dello sguardo
- Integrazione di istinto e ragione attraverso l’eterodirezione
Il programma rifiuta modelli rigidi e pacchetti preconfezionati. Ogni intervento è calibrato sulle esigenze specifiche del gruppo, con un’attenzione costante alla coerenza tra identità personale, ruolo professionale e contesto di azione. La personalizzazione non è un elemento accessorio, ma il cuore del progetto.
Tre giorni in una splendida cornice davanti la spiaggia di Nettuno, l’affascinante borgo medievale sul litorale laziale, situato a circa 60 km a sud di Roma.
Benefit
Attestato di partecipazione
Verrà rilasciato un attestato di partecipazione.
È in corso la richiesta ad ICF del riconoscimento delle credenziali CCE e RD.
I Docenti
Giovanna Giuffredi
Master Certified Coach

Giovanna Giuffredi, Psicologa, Master Certified Coach e Mentor ICF, Founder e CEO di Life Coach Italy, Owner, Direttore didattico e trainer di Advanced Coach Academy. Componente del Board ICF Italia nel 2006-2007, Vice presidente nel 2008 e Presidente ICF nel 2016. Esperta in sviluppo dei talenti e delle potenzialità umane, lavora con enti pubblici, aziende e privati. Ha fondato ed è Direttore editoriale di Coaching Time. Autrice di podcast, articoli e varie pubblicazioni, l’ultima è “L’Onda del Coaching” Ed. Piccin. Ha lavorato come Coach in programmi televisivi (Sky – Real Time e La7). Collabora con varie testate giornalistiche. Per Job24, il canale lavoro del sole 24ore, ha realizzato innumerevoli video sul Coaching.
Marco Cavalcoli
Marco Cavalcoli è attore di teatro, cinema e televisione con una carriera internazionale che include collaborazioni con il Piccolo Teatro di Milano, il Teatro di Roma, La Biennale di Venezia, il Romaeuropa Festival, il KunstenFESTIVALdesArts di Bruxelles e numerosi altri palcoscenici europei. Ha vinto il Premio Ubu per il miglior attore italiano nel 2022 e ha ricevuto altre due nomination allo stesso riconoscimento nel 2008 e nel 2012. Incide regolarmente audiolibri e radiodrammi per Rai Radio 3, Audible, Storytel e Emons edizioni. Insegna recitazione all'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica Silvio D'Amico, alla Scuola del Piccolo Teatro di Milano e alla STAP Brancaccio di Roma. Ha una consolidata esperienza formativa con manager e professionisti in contesti aziendali (Banca Intesa), universitari (La Sapienza, Tor Vergata, Link Campus) e del terzo settore. Come acting coach ha lavorato, tra gli altri, con Daniel Sharman per la serie TV Rai I Medici. Il suo percorso formativo Public En-Acting — dal quale questo master prende le mosse — nasce dall'esperienza teatrale come spazio di verità, ascolto e relazione, e si fonda sull'idea che saper esprimere pienamente la propria identità sia una competenza essenziale per valorizzarsi in ogni contesto professionale e pubblico.
Iscrizioni Aperte
Possibilità di pagamento rateale
Prossima Edizione
16-17-18 Ottobre 2026
Tutte le 3 giornate del percorso formativo
| Lezione | Data |
|---|---|
| La presenza | ven 16 ott 2026 |
| L'espressione | sab 17 ott 2026 |
| La relazione | dom 18 ott 2026 |